Cos’è Vita Islamica?

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Benvenuto in Vita Islamica, il blog italiano che aiuta i musulmani a migliorare la propria Vita grazie alla comprensione equilibrata e la pratica corretta della propria religione.

Diversamente da ciò che si potrebbe pensare ascoltando certi “predicatori” o osservando certi sedicenti “musulmani praticanti” che parlano a nome dell’Islam, uno dei principali obiettivi della nostra religione è la felicità e il successo dell’uomo in questa vita e nell’altra.

Infatti nel Corano, in Surat Taha, Allah ci chiarifica questo:

 

“Non abbiamo fatto scendere il Corano su di te per renderti infelice”;

 

e nel primo versetto di Surat Al-Mu’minun ci insegna che

 

“Invero prospereranno i credenti”.

 

A partire da queste premesse ho fondato Vita Islamica nel 2016 con quattro obiettivi:

  1. condividere contenuti che aiutino il musulmano italiano a migliorare la propria spiritualità;
  2. promuovere un pensiero che porti i musulmani al successo in questa vita e nell’altra;
  3. divulgare la sacra conoscenza islamica;
  4. contrastare i diversi pensieri estremisti presenti all’interno della nostra comunità.

Quindi questo blog ha l’obiettivo di farti fare un percorso spirituale diverso dentro la nostra religione, attraverso il quale – oltre a imparare e comprendere correttamente l’Islam – capirai come sfruttare al massimo ciò che ci insegnano Allah e i Suoi Messaggeri per realizzarci in questa vita ed essere tra i vincenti nell’altra.

Bene, questa era la presentazione breve, senza troppi dettagli.

Se invece vuoi conoscere meglio me e ciò che mi ha spinto a creare il mondo di Vita Islamica, continua a leggere.

Mi presento: sono Abed Elbakki Rtaib, un musulmano nato e cresciuto tra le montagne trentine.

Dal 2011 sono dedito agli studi delle diverse discipline delle scienze islamiche, oltre ad essere appassionato di storia islamica, filosofia e psicologia.

Con il permesso e l’aiuto di Dio ho avuto l’opportunità di  far conoscere a una mia ex-compagnia di scuola la religione islamica e ho avuto l’onore di accompagnarla nel suo percorso di ritorno/conversione all’Islam.

Prima di conoscermi questa ragazza era già alla ricerca di risposte. Le ha cercate ovunque e mai si sarebbe aspettata di trovarle nell’Islam, la religione da cui la mettevano in guardia tutti.

Perché ti racconto di questa ragazza?

Questa ragazza non è una persona qualunque. Con il tempo c’è stata una storia di amore tra me e lei e oggi siamo felicemente sposati con un bellissimo bambino. AlhamduliLlah.

Grazie a mia moglie e grazie agli anni di volontariato che ho fatto al’interno della comunità islamica italiana mi sono sensibilizzato alle esigenze di due categorie di musulmani:

  1. I nuovi musulmani, come mia moglie e come moltissimi miei amici che hanno abbracciato l’Islam;
  2. I figli di immigrati cresciuti (e spesso nati) in Italia, con poche opportunità per conoscere la religione islamica.

A lungo ho cercato delle fonti adeguate a cui indirizzare queste persone, ma raramente ho trovato qualcosa su misura per loro.

Fu così che qualcuno (tra cui mia moglie) cominciò a suggerirmi di attivarmi io stesso per creare qualcosa di adeguato.

All’inizio non mi sentivo all’altezza. E’ vero che studiavo, è vero che passavo tanto (forse anche troppo, a discapito di altro) tempo sui libri ad approfondire, ma avevo sempre un grande senso di inadeguatezza rispetto alla grande missione che mi veniva proposto di prendere in mano.

Chi sono io per insegnare agli altri? Se anche io sono pieno di difetti e di mancanze, cosa pretendo di insegnare alla gente? Io che fino a una decina di anni fa avevo dubbi sulla mia religione, come posso oggi pretendere che la gente mi ascolti?

Continuai a rifiutarmi di ascoltare le richieste di chi mi suggeriva di creare qualcosa per i musulmani italiani. Non mi sentivo all’altezza.

Il “problema” è che tanti dei miei conoscenti vedevano in me una persona autorevole dal punto di vista religioso e davano i miei contatti a chi voleva imparare meglio la religione, a chi aveva dei dubbi, a chi voleva abbracciare l’Islam ecc…

Così mi ritrovavo spesso a spiegare diverse volte gli stessi concetti a diverse persone.

All’inizio – stanco di ripetere le stesse cose tante volte – mi sono organizzato con qualche PDF e con qualche registrazione audio in cui spiegavo alcuni concetti che poi passavo alle persone che me le richiedevano.

Niente di eccezionale, ma aiutavano.

Non avevo previsto che le informazioni giravano velocemente attraverso il passaparola. Finché – oltre ad essere sommerso di richieste di aiuto – cominciai ad essere invitato da moschee, gruppi giovanili e associazioni in tutto il nord Italia.

Girando per le diverse città italiane mi accorsi di diverse cose.

Mi accorsi che le persone più preparate e valide spesso non conoscevano l’italiano e hanno anche poca conoscenza della realtà italiana e della mentalità europea.

Magari queste persone sono adeguate per i credenti che conoscono l’arabo o che hanno la mentalità dei paesi di origine, ma sono incapaci di comprendere a fondo le esigenze di chi ha passato la maggior parte della sua vita (o tutta) in Italia.

Mi accorsi che cominciava anche ad esserci un rispettabile numero di italiani che hanno deciso di andare a studiare le scienze islamiche in paesi arabi. Ma pochi di questi avevano la maturità intellettuale e le conoscenze per distinguere la scienza islamica pura dal pensiero e dalla filosofia tipica dei paesi in cui sono andati a studiare.

Questi studenti sono degni di stima per lo sforzo e il sacrificio che compiono andando a ricercare la conoscenza in paesi lontani. Ma molto spesso “importano” insieme alla conoscenza islamica anche il pensiero del paese in cui hanno studiato, trovandosi così con informazioni “verniciate” ed interpretate secondo un pensiero sicuramente inadeguato al contesto europeo (anche perché i paesi dove vanno a studiare hanno spesso piani egemonici e usano la religione come mezzo per diffondere nel mondo le loro ideologie non di rado estremiste, ma questo è un altro discorso).

Mi sono accorto di essere tra i pochi che, oltre a studiare come un matto da fonti arabe e inglesi come fanno tutti, si era impegnato a viaggiare in giro per il mondo per partecipare a convegni e congressi, a conoscere sapienti, a confrontarsi con attivisti di diverse parti del mondo, sopratutto occidentale.

Ero uno dei pochi che oltre a studiare le scienze islamiche nude e crude, si sforzava anche di avere una cultura umanistica generale approfondita.

Grazie alla mia passione per la filosofia e per la psicologia, riuscivo a comprendere con una profondità diversa la conoscenza islamica.

L’Islam è – oltre a tutto il resto – una filosofia di vita. L’Islam è la soluzione divina su misura per l’animo umano. Se non si conosce la filosofia e la psicologia, si fa fatica a cogliere e apprezzare gli aspetti più profondi dell’Islam.

Inoltre, mi sono accorto del fatto che c’era vera e propria fame di conoscenza, di spiritualità e di risposte ai dubbi. C’era bisogno di contenuti, di formazione, di risorse per i musulmani nati e cresciuti in Italia. C’era bisogno di aiutare tutti quelli che non conoscono bene l’arabo (la lingua con più conoscenza islamica in assoluto).

Fu così che alla fine mi convinsi di aprire questo blog. Ho cominciato a riempirlo semplicemente trascrivendoci alcuni sermoni, lezioni ed interventi che ho fatto in diverse occasioni.

Poi ho preso un po’ di coraggio e ho aperto la pagina Facebook. Ho cominciato a realizzare qualche immagine e qualche breve video. E ho anche creato una newsletter a cui possono iscriversi le persone interessate per rimanere aggiornate sulle attività di Vita Islamica.

Visto che il lavoro aumentava alla fine del 2017 ho messo insieme una piccola squadra di volontari e con l’inizio del 2018 abbiamo cominciato a lavorare a un corso online per insegnare a leggere il Corano. E per il futuro abbiamo in mente di erogare sempre più corsi, per permettere a tutti di poter accrescere la propria conoscenza islamica.

Intanto cerco di scrivere più articoli possibili e cerco di creare più contenuti utili possibili, per star dietro alle domande di chi cerca aiuto e di chi vuol approfondire la propria religione stando lontano dalle pericolose informazioni messe in giro da estremisti di ogni tipo (non c’è un solo tipo di estremismo purtroppo).

Ed eccoci qui.

Prima di salutarti ti voglio raccomandare un paio di cose.

Se non l’hai ancora fatto, iscriviti alla newsletter di Vita Islamica per rimanere aggiornato sulle varie attività di Vita Islamica (articoli, video, corsi di formazione ecc…). Clicca qui per iscriverti.

E ricordati di aiutarmi a divulgare il più possibile le informazioni contenute in questo blog utilizzando i vari social (ho preparato per te dei bottoni appositi all’inizio e in fondo ad ogni articolo).

Dobbiamo arrivare a più persone possibili.

 

Il Profeta (s) disse: “Fate sapere di me, seppur un versetto.”

 

Ci leggiamo in giro per il blog, a presto in sha’a Allah 😉

Tuo fratello,
Abedelbakki

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