Tempo, Islam, equilibrio e…pomodori. Cosa c’entrano?

Ti assicuro che il titolo “Tempo, Islam, equilibrio e…pomodori!” ha senso…abbi fede e leggi fino in fondo 😀
Ti sarà molto utile e capirai come i pomodori aiutano a vivere una Vita Islamica 😉

Un paio di mesi fa una delle associazione nazionali di giovani musulmani in Italia mi ha affidato il compito di tenere un intervento sulla gestione del tempo rivolta ai responsabili delle sue varie sezioni.

AlhamduliLlah è stata un’occasione utile per molte persone, tanto che nelle settimane successive sono stato invitato in varie città (dai responsabili stessi con cui avevo trattato l’argomento) per tenere training con vari gruppi giovanili islamici in giro per l’Italia.

Ho pensato di trasformare questo training in un articolo pratico per questo blog per massimizzare l’utilità arrivando a più persone possibili.

Pronti? Partiamo in sha’a Allah!

Innanzitutto, COSA C’ENTRA IL BLOG VITA ISLAMICA CON LA GESTIONE DEL TEMPO?

Ti cito due dei tanti motivi per cui questo blog deve trattare questo argomento.

Motivo numero 1):

Come spiegavo in questa pagina, uno degli obiettivi principali di questo blog è quello di migliorare la qualità della tua vita grazie agli insegnamenti islamici.

E l’Islam ha martellato parecchio sulla questione del tempo e della sua importanza. Non voglio citarti 300.000 versetti coranici e detti profetici, quindi te ne riporto solo uno dei tanti, con dei significati importanti, che saranno utili per il seguito dell’articolo:

Il profeta Muhammad (s) disse: Non si sposterà il piede del servo [da davanti al Giudice] il giorno del giudizio finché non renderà conto di 4 questioni: 1) dove ha usato la sua vita; 2) dove ha investito la sua giovinezza; 3) dove ha guadagnato i suoi soldi e come li ha investiti; 4) cosa ha fatto della propria conoscenza.

Come facilmente intuirai, su questo detto si possono scrivere libri pieni di riflessioni (infatti lo userò spesso in giro per il blog).

Quello che in questo articolo ci interessa è il fatto che amministrare bene il proprio tempo nella visione islamica non è un surplus, o qualcosa a cui devono stare attenti solo persone di un certo calibro.

Il tempo – indicato nel hadith come “vita” in generale e “giovinezza” in particolare – è qualcosa di cui verremo interrogati TUTTI dall’Altissimo!
E’ una delle risorse principali che Allah ci ha dato per compiere la nostra missione di vicari di Allah su questa Terra.

 

Tra parentesi: hai notato come, oltre ad essere interrogati su come abbiamo investito la nostra vita, ci verrà chiesto in maniera ancora più specifica riguardo alla nostra giovinezza? L’Islam non propone una civiltà in cui i giovani sono quella parte di società che pensano solo a divertirsi, a far baldoria e così via. La giovinezza è vista come quel periodo di vita in cui l’essere umano ha più tempo libero (per via delle minori responsabilità), più carica e più energia. E queste sono risorse da sfruttare per il bene dell’umanità.

 

Detto questo, passiamo al secondo motivo (collegato a quello di cui abbiamo appena parlato) per cui è importante per il musulmano tenere sotto controllo il proprio tempo.

Motivo numero 2) Il secondo motivo per cui un musulmano deve saper amministrare il proprio tempo con abilità è il fatto che è tenuto a tenere un equilibrio nella sua vita.

In che senso?
Nella concezione islamica di vita non esiste che una persona si dedichi al successo finanziario a discapito del benessere nelle relazioni famigliari. Non dovrebbe essere accettabile che una persona si dedichi alle esigenze della famiglia, a discapito della propria spiritualità. Oppure ancora, che una persona si dedichi alla propria cultura e conoscenza, a discapito della propria salute.

Il Profeta Muhammad (s) disse: “Digiuna e rompi il tuo digiuno, dormi e poi svegliati. Perché il tuo corpo ha un diritto su di te, i tuoi occhi hanno un diritto su di te, tua moglie ha un diritto su di te, e coloro che ti rendono visita hanno un diritto su di te”

Detto questo, la domanda che sorge spontanea è: quali sono i settori della nostra vita che dobbiamo tenere in equilibrio?

I 5 SETTORI DELLA VITA.

Ogni nostra azione rientra in uno di questi 5 settori (o in più settori contemporaneamente): mente, spirito, salute/corpo, vita sociale, produzione.

5 settori della nostra Vita Islamica

Vediamole velocemente.

  • Mente: qui rientrano tutte le azioni che accrescono la nostra conoscenza, esperienza e abilità/competenza. Il percorso accademico, la lettura di un libro, la partecipazione a un corso o a un seminario, il confronto con altre persone e così via sono tutte attività che elevano il livello della nostra mente.
  • Spirito: qui rientrano diversi di attività inerenti, appunto, allo spirito come la preghiera, la lettura del Corano o di un libro spirituale, il ricordo di Allah e le varie adorazioni rituali. Non solo. Anche una passeggiata nella natura che ci porta a riflettere sul Creato, sulla nostra vita e sull’esistenza in generale è un’attività spirituale.
    (Nota bene: alcune attività toccano contemporaneamente più settori. Per esempio la lettura di un libro spirituale coinvolge sia la mente, sia lo spirito).
  • Salute e corpo: attività come mangiare, dormire, fare sport, avere un rapporto sessuale con il proprio partner (nel matrimonio), la pulizia, l’igiene, la cura del proprio aspetto fisico e così via sono tutte attività che contribuiscono al benessere del nostro corpo.
  • Vita sociale: noi siamo creature sociali, che hanno bisogno degli altri per vivere. E’ importante dedicarsi a coltivare le proprie relazioni con la giusta priorità, a partire dalla famiglia stretta, per poi arrivare ai parenti, agli amici, ai colleghi ecc….
  • Produzione: tutte le attività che edificano e migliorano il mondo. Queste attività sono la vera e propria espressione della nostra missione in questo mondo, ovvero essere vicari di Allah sulla Terra. Il lavoro, il volontariato etc.

In una vita islamica (da qui il nome del blog 😉 ), ovvero una vita che si rifà alle indicazioni divine, è importante tenere in equilibrio questi 5 settori e dedicare ad ognuno di essi il tempo giusto, senza eccesso in nessun senso.

Perché ho fatto questo discorso?
Per mantenere la giusta armonia tra i vari ambiti della nostra vita bisogna essere in grado di amministrare bene il proprio tempo, perché se no si rischia di avere lacune in uno di questi 5 settori di cui abbiamo parlato, perdendo l’equilibrio.

Questo fatto ci porterebbe a vivere una vita peggiore, una vita NON vissuta appieno…una vita in cui non abbiamo fatto il massimo per la missione per cui siamo stati creati.

Se in una giornata (o in una settimana al massimo) devi dare tempo ad ogni settore della tua vita, farai fatica a farlo se non hai gli strumenti giusti.

Hai capito cosa c’entra la gestione del tempo con un blog che tratta temi islamici?

Tra parentesi: questo non è un banale blog di trucchetti di crescita personale. La filosofia di Vita Islamica è quella di contestualizzare e dare il giusto spazio a un argomento nel grande disegno della nostra esistenza. Possiamo passare alla pratica e alla concretezza solo dopo aver capito il senso delle cose. Ecco il perché di questa mia approfondita “premessa”.

Dopo aver visto i due motivi per cui è importante che un musulmano si preoccupi di gestire in maniera efficace il suo tempo, passiamo ai suggerimenti concreti da applicare sin da subito.


STRATEGIE PER GESTIRE IL PROPRIO TEMPO:

Strategia numero 1)
Mettiti delle scadenze: nella gestione del tempo esiste una grande regola, detta la legge di Parkinson, che dice:

«il lavoro si espande fino a occupare tutto il tempo disponibile; più è il tempo e più il lavoro sembra importante e impegnativo.»

Cosa significa?
Ti faccio un esempio: se hai 20 pagine da studiare e hai tutta la giornata libera per dedicarti ad esse, succederà che tra il rimandare, tra un’occhiata alle notifiche su facebook, tra i video su Youtube e le varie distrazioni ti troverai verso fine giornata ancora con le ultime pagine da completare.

Se invece hai fretta e hai solo 3 ore per completarle, la tua produttività nell’unità di tempo sarà estremamente più alta e potresti finirle in tempo.

Come risolvere? Usando la tecnica del pomodoro (eccolo qua!).

Per non prolungare troppo l’articolo non entro nel merito della storia, di chi l’ha inventata, da dove deriva il nome etc. A questo link trovi tutti i dettagli.

Ti spiego in cosa consiste velocemente:
– scegli un’attività da completare.
– imposta il timer a 25 minuti.
lavora sulla tua attività senza distrazioni finché il timer non avrà suonato.

Facendo dei veri e propri scatti di 25 minuti ti accorgerai che la tua produttività sarà altissima e non ci impiegherai più intere giornate a fare cose che potresti completare in 2-3 ore di lavoro/studio pulito. Così avrai tempo per dedicarti a più attività nella stessa giornata, riuscendo a raggiungere l’equilibrio di cui abbiamo parlato.

Strategia numero 2):
Fatti un programma settimanale, in cui riesci ad equilibrare tutti gli ambiti della tua vita (i famosi 5 settori).

Molti hanno perso la speranza e non ci provano nemmeno più a programmarsi la settimana, perché pensano che “tanto dopo qualche giorno abbandono”.

Capisco perfettamente questo senso di frustrazione. Lo capisco perché l’ho passato anche io il periodo (durato diversi anni) del “da domani si cambia”.

Con il tempo ho capito dove sbagliavo. Ogni volta cercavo di rivoluzionare la mia vita, invece l’approccio giusto è quello graduale.

Quindi:

  • Non prefissarti giornate troppo dense sin da subito. All’inizio prefissati poche attività che durano poco e tieni del tempo “vuoto”, perché la tua disciplina ancora poco allenata ti farà diversi scherzi e devi avere il tempo di recuperare.Se la giornata è troppo densa e ti lasci andare per un paio di ore, poi quando ti accorgerai di aver perso tempo penserai che la giornata è irrecuperabile e ti lascerai andare con un senso di frustrazione e impotenza.Se invece le cose da fare sono poche, nel momento in cui ti accorgerai che devi riprenderti, non avrai la stessa scusa. Nel frattempo allenerai il muscolo del “non arrenderti mai”, in vista di programmi più densi.Se per esempio oggi leggi il Corano saltuariamente e vuoi sviluppare l’abitudine di leggerlo quotidianamente, non cominciare con un’ora al giorno sin da domani, perché superato l’entusiasmo iniziale abbandonerai l’abitudine. Trattieniti un po’ all’inizio e leggi anche solo 5 minuti al giorno per un mese. Il mese dopo aumenta un po’. E così vale per tutte le nuove abitudini.
  • Non partire con troppe nuove abitudini tutte in una volta.
    Non decidere, preso dalla foga, di cominciare a leggere il Corano, imparare l’arabo, andare in palestra, leggere un libro al mese, iscriverti a qualche corso etc…tutto a partire da domani. Introduci una nuova abitudine al mese. All’inizio ti sembrerà di perdere tempo. Ma in un anno avrai introdotto 12 nuovi abitudini.
    Meglio trovarsi tra un anno abituati ad essere produttivi con “naturalezza”, che forzare la mano troppo oggi e cedere fra 10 giorni.
  • organizzati un riposo di qualità: dai il giusto tempo al riposo e non passare le pause sui social network o a fare zapping sul divano. Programmati di guardare un film con i tuoi amici, oppure fai una passeggiata con tua/o moglie/marito, oppure bevi un tè con tua madre…
  • creati delle routine virtuose. Per esempio la prima ora della giornata potresti dedicarla alla spiritualità e alla ginnastica. Oppure l’ultima ora della giornata potresti dedicarla alla lettura e a chiacchierare con il tuo partner (moglie/marito).

Strategia numero 3)
Comincia ora. Non dopo pranzo. Non da domani. Non da lunedì. Non dal mese prossimo.
Oggi. Adesso. Comincia ora a fare qualcosa, per mandare al tuo cervello un messaggio chiaro: ADESSO SI FA SUL SERIO.

Basta rimandare!

 

Umar Ibn Al-Khattab (r) disse: Non rimandate il lavoro di oggi, evitate che il lavoro si accumuli o non realizzerete i vostri scopi.

 

CONCLUSIONI.

In questo articolo abbiamo riflettuto sui motivi per i quali un musulmano deve amministrare bene il suo tempo e abbiamo visto alcune strategie pratiche da applicare per essere più produttivi sin da subito.

Ammetto che non sono riuscito a mettere dentro tutto quello di cui ho parlato nei miei vari interventi in pubblico, se no l’articolo sarebbe risultato estremamente lungo.

Ti tranquillizzo però dicendoti che sviscereremo a fondo il tutto in futuri articoli, se Dio vuole 🙂

E’ arrivato il momento dei saluti, ma prima volevo chiederti un paio di favori.

Ci ho messo tempo a scrivere questo articolo e lo faccio volentieri.
Se mi vuoi aiutare a diffondere queste informazioni per massimizzare l’utilità, condividilo schiacciando il bottoncino del social che preferisci di più qui sotto.

Ho bisogno anche dei tuoi feedback, per poter affrontare al meglio gli argomenti e per poter essere sempre più chiaro.

Se hai dubbi, perplessità…o semplicemente qualcosa da aggiungere che può essere di aiuto a qualcuno, lascia qui sotto un commento.

A te costa poco e a me faresti fare i salti di gioia! 😀

Ultima raccomandazione: fa’ tanto du’a per me. Ne ho bisogno.

Tuo fratello,
Abedelbakki Rtaib

Abedelbakki

Eterno studente di scienze islamiche, appassionato di storia islamica, filosofia e psicologia. Fondatore di www.vitaislamica.it

7 pensieri riguardo “Tempo, Islam, equilibrio e…pomodori. Cosa c’entrano?

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  • 4 aprile 2017 in 9:37 am
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    Interessantissimo articolo! Se solo lo avessi letto prima! Risponde a domande che mi faccio molto spesso. Trovare un équilibrio non é sempre semplice… Questo articolo mette speranza e energia. Grazie. Allah y 5alsek.

    Risposta
    • 4 aprile 2017 in 10:26 am
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      Salam alaikum Ghofran 🙂

      Mi fa piacere che ti sia stato utile.
      Se una persona si fa le domande giuste, le risposte prima o poi le trova.

      Il problema non è in colui che è alla ricerca di risposte.
      Il problema è in colui che non si pone delle domande, o se le pone in maniera sbagliata.
      Infatti sono sicuro che molte persone leggeranno questo articolo e non capiranno perché è stato scelto questo argomento, tra tutti quelli che si potevano scegliere.

      Che Allah ti assista 🙂

      Risposta
  • 29 maggio 2018 in 3:08 pm
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    Macha Allah fratello mio questo articolo è molto interessante e vero.inizierò da subito in sha allah che Allah ti benedica khuya

    Risposta
  • 4 giugno 2018 in 5:07 pm
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    grazie fratello, consigli utilissimi!

    Risposta

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