Sono sufi o salafi? Sono tradizionalista o riformista?

Spesso molti mi accusano di appartenere a una o a un’altra scuola di pensiero.

I sufi mi dicono che sono salafi.
E i salafi mi dicono che sono sufi.
Ogni tanto qualcuno mi dà dell’ikhwani.
I riformisti mi danno del tradizionalista.
E i tradizionalisti mi danno del riformista.

Sinceramente non mi interessa molto di queste accuse o insinuazioni.

Mostrano solo quanto è basso il livello intellettuale di certe persone.

Queste persone sono sempre alla ricerca della semplificazione, della categorizzazione, della stigmatizzazione.

Sono persone mentalmente pigre, incapaci di cogliere la complessità, frettolose di giudicare e trarre conclusioni.

Tuttavia mi sembra corretto chiarire con i miei lettori il mio pensiero.

ECCO COME LA PENSO…

Io non mi ritrovo al 100% con nessuna delle scuole di pensiero citate.

Però, allo stesso tempo, mi trovo in una certa percentuale con tutte.
 
Qualcuno potrebbe dire che sono confuso. Qualcuno potrebbe dire che non voglio prendere posizione.
 
Io invece mi ritengo un “ricercatore dell’equilibrio”. O almeno questa è la mia intenzione.
 
Non smetterò mai di ricercare. Non smetterò mai di confrontare. Non mi adagerò mai su una posizione o su un’opinione. Perché in tomba ci finisco da solo. E il conto lo pagherò individualmente.
 
Non potrò dire “Ah, ma lo diceva quel Sapiente e mi sono fidato” oppure “Ah, ma quella scuola di pensiero diceva questo”.
 
Mi è stato dato un cervello per usarlo. Questo significa che non posso adagiarmi. Devo continuare a ricercare. Ad evolvere il mio punto di vista.
 
La fede è anche questo. La fede è continua evoluzione alla ricerca dell’equilibrio, della Verità, del miglior comportamento, della scelta più saggia.
Allah ci insegna questa invocazione in Surat Taha: «Signor mio, accresci la mia conoscenza!»
E Allah, nel Corano, rimprovera spesso coloro che la ya’qilun (=non usano il loro intelletto) e coloro che la yafqahûn (=non comprendono).
 
Ho delle certezze e delle convinzioni irremovibili che ho raggiunto dopo un lungo percorso.
E grazie a Dio sulle questioni fondamentali quasi tutte le scuole di pensiero dell’Islam convergono.

Il resto però è tutto da discutere.
Ascolto e leggo moltissimi sapienti e Imam. Continuo a confrontare le argomentazioni, le prove (dalil), mi confronto con i miei maestri, discuto con persone competenti e solo poi formulo o scelgo la mia posizione.

CONCLUSIONI

Da tutto questo voglio che ti rimangano alcune cose:

1) Se cito un punto di vista di un Imam o un sapiente, sto condividendo e appoggiando solo quel determinato punto di vista. Non sto scrivendo che tutto quello che dice è giusto e condivisibile.

Se condivido una citazione dell’Imam Hasan Al-Banna non significa che sono ikhwani (Fratello Musulmano) o che appoggio in toto le sue posizioni.

Se condivido una citazione di Sheikh Ibn Baz, non significa che sono salafita o che appoggio tutte le sue posizioni.

Se condivido una citazione di Sheikh Muhammad Al-Yaqoubi, non significa che sono sufi.
E così via.

2) Questo è un blog che ha l’obiettivo di migliorare la vita dei musulmani attraverso la divulgazione della pratica consapevole della religione. Non è un luogo in cui dibattere sulle diverse scuole di pensiero.
Quindi applica quello che ti convince e lascia stare quello che non ti convince.

3) Consiglio da amico e fratello: lascia stare queste diatribe.
Alla fine ognuno di noi farà i conti con il Creatore individualmente. Non ci sarà scuola di pensiero, giuridica o spirituale che tenga.
Ascolta tutti, filtra, analizza, compara le argomentazioni, discuti, rinnova l’intenzione e agisci nel migliore dei modi.

4) Se ti piace questo approccio iscriviti alla newsletter di Vita Islamica, così potrai rimanere aggiornato sui nuovi contenuti disponibili, dagli articoli, ai video, alle riflessioni dedicate esclusivamente agli iscritti.

Alla prossima in sha’a Allah.

Tuo fratello,
Abedelbakki

Abedelbakki

Eterno studente di scienze islamiche, appassionato di storia islamica, filosofia e psicologia. Fondatore di www.vitaislamica.it

5 pensieri riguardo “Sono sufi o salafi? Sono tradizionalista o riformista?

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  • 16 settembre 2017 in 7:56 am
    Permalink

    Caro fratello, da quel poco che ho potuto leggere sul tuo conto ti dico solo una cosa, tu non sei ne sufi ne salafi tu sei anani e non è una cosa che ti fa onore. Quando mai hai sentito o letto di qualche aalim che si metteva sotto i riflettori?
    Wa allaho a3lam.

    Risposta
    • 18 settembre 2017 in 12:23 pm
      Permalink

      Salam alaikum 🙂

      1) “Anania” in arabo è l’egoismo.
      Per egoismo si intende un insieme di atteggiamenti e comportamenti finalizzati in maniera molto spiccata al conseguimento dell’interesse del soggetto che ne è autore a costo di danneggiare, o comunque limitare, gli interessi del prossimo.
      In che maniera ho limitato o danneggiato gli interessi del prossimo in questo caso?

      2) Non sono un ‘alim: sono un divulgatore. Sono una persona che legge, approfondisce e studia, per scrivere in maniera semplice e adatta a chi non è esperto della materia, affinché possa trarne beneficio il maggior numero di persone.

      3) Se parlo di me stesso non è per mettermi sotto i riflettori, bensì per essere chiaro e trasparente con i miei lettori su alcuni temi di cui mi viene chiesto spesso.

      4) Non si giudica le intenzioni, ma le azioni. Giudicare le intenzioni significa avere la presunzione di conoscere ciò che una persona ha nel cuore: prerogativa che, se non lo sapessi, è solo del Creatore.

      Dio ci guidi.

      Tuo fratello,
      Abedelbakki

      Risposta
  • 11 gennaio 2018 in 10:33 am
    Permalink

    Invero nella comunità siamo pieni di arroganti Imam stra pieni di urlatori e gente con Nafs gonfia da far schifo che non cambia idea manco se lo metti davanti all’evidenza più esplicita e logica
    Siamo pieni di testoni tuttologi e sapientoni che poi non capiscono niente
    Abedelbakki non è così, anzi è un perenne Taliban (studente ) e un ragazzo brillante con molte doti che Allah gli ha donato (non certo per merito suo ) ma poi ha voglia di mettersi di impegno e lavorare sodo per fare qualcosa di buono al hamdulillah
    Personalmente sono convinta solo che dovrebbe avere scegliere un eccellente maestro spirituale e seguirlo perché questo aiuta proprio anche ad implementare l’umiltà ma secondo me ci arriverà con i suoi tempi e solo se Allah vorrà. intanto alatul buon proseguimento Mabruk Allah preservi lui è la sua famiglia da ogni male e da ogni fitna amin i

    Risposta

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