Il tuo Ramadan è stato accettato? 5 pratiche per un post-Ramadan vincente!

Ramadan è finito :'(

Mi ricordo come fosse ieri l’annuncio dell’arrivo di Ramadan: i sermoni del venerdì e le varie lezioni che invitavano a prepararsi a sfruttarlo al meglio; l’articolo che avevo pubblicato all’inizio del mese, nel quale ci raccomandavamo di sfruttare al massimo i 6 tesori di Ramadan; e tanti altri bei ricordi…

Eccoci oggi già a parlarne al passato…

Ma bando ai sentimentalismi!
In questo articolo volevo parlarti di un argomento molto importante: l’accettazione degli sforzi compiuti durante il mese di Ramadan.

I sahaba (=compagni del Profeta(s)), dopo il mese di Ramadan rimanevano molto in pensiero, timorosi del fatto che non sia stato accettato il loro digiuno e le loro opere.

La domanda è: c’è qualche indizio che ci fa capire se è stato accettato il nostro digiuno?

Ebbene si, e lo troviamo proprio nel Corano, nel quale Allah dice:

O voi che credete, vi è prescritto il digiuno come era stato prescritto a coloro che vi hanno preceduto. La’allakum tattaqun;

Surat Al-Baqara, v.183

Penserai che mi sono dimenticato di tradurre l’ultimo pezzo…

Tranquillo 🙂 Non è stata una svista.

Diciamo che, non soddisfatto della traduzione, ho preferito scrivere il “testo originale” direttamente per poi spiegare in maniera discorsiva il resto del versetto.

L’allakum tattaqun si può tradurre con affinché diveniate muttaqin, ovvero coloro che hanno taqwa.

E’ stato chiesto a un grande sapiente del passato quale fosse il significato della “taqwa” nei confronti di Allah, e lui rispose:
“Farti trovare [da Allah] dove ti ha ordinato, e non farti mai trovare dove ti ha proibito”

Quindi possiamo concludere che la taqwa è un sentimento (fatto anche di timore), che ti spinge a entrare in sintonia con le indicazioni di Allah l’Altissimo, portandoti ad essere ovunque ti abbia ordinato e portandoti ad allontanarti da tutto ciò che ti ha vietato.

Nota: ho approfondito l’argomento taqwa in questo articolo!

Ti chiederai: “Ma cosa c’entra con l’indizio per capire se il mio Ramadan è stato accettato?”

Quello che ci interessa di questo versetto è che Allah ci sta dicendo che il risultato di un mese di Ramadan digiunato come si deve è il fatto che la nostra taqwa aumenta.

Possiamo quindi concludere che è possibile intuire se i nostri sforzi sono stati accettati in base al nostro comportamento post-Ramadan.

Se dopo il mese di digiuno sei tornato ai tuoi vecchi vizi, alla cattiva compagnia, ai peccati che ti tenevano lontano da Allah ecc…credo tu debba preoccuparti.

Se invece noti un miglioramento, allora è un ottimo segno 🙂

E il fatto che Allah ti abbia dato la possibilità di leggere questo articolo, con i consigli che seguiranno, potrebbe essere un ulteriore Sua benevolenza nei tuoi confronti 😉

“In che senso?”

Continua a leggere 😉

Il resto dell’articolo consisterà in 5 consigli pratici che ti permetteranno di essere migliore di quando hai iniziato Ramadan, sfruttando l’onda di spiritualità che deriva da questo magnifico mese.

Mettiamoci già in testa una cosa: è (quasi) impossibile tenere lo stesso ritmo di spiritualità che avevamo durante il mese di Ramadan durante il resto dell’anno.

Te lo dico per esperienza: se ci provi ti procuri solo frustrazione.
Ramadan ha una benedizione particolare, nella quale c’è un ambiente che ti predispone alla spiritualità.

Quello che voglio proporti in questo articolo è un regime minimo di spiritualità quotidiano.

NOTA: si da’ per scontato che compi già le adorazioni obbligatorie. Salat (=preghiera) 5 volte al giorno in tempo, Zakat (se hai i requisiti) ecc…

5 PRATICHE PER UN POST-RAMADAN VINCENTE:

1) Leggi 5 minuti di Corano ogni giorno. Chiaramente puoi fare di più e va bene. Ma nelle giornate super-impegnate non andare sotto questa quantità.

“E se io non capissi niente di arabo e non sapessi leggerlo?”

In questo caso ti consiglio di ascoltare il Corano in arabo per la benedizione che c’è nelle parole divine originali. Poi dedica una lettura alla traduzione dei significati in italiano. Consiglio la versione tradotta da Hamza Piccardo.

Se invece non sai l’arabo o lo capisci poco, ma sai leggere le lettere, allora impegnati per qualche minuto nella lettura in arabo (magari seguendo un lettore su Youtube o su qualche app), poi dedicati alla lettura della traduzione.

Il consiglio poi è di iniziare un percorso, seppur graduale, di apprendimento della lingua araba.
Non è obbligatorio, ma ti assicuro che ne vale la pena.

2) Fai una preghiera da 2 raka’at al giorno meritoria (oltre alle obbligatorie).

“Solo?!?!”

E’ ovvio che l’invito è a fare di più, ma qui stiamo mettendoci d’accordo sul minimo, ovvero ciò che BISOGNA fare anche in giornate in cui siamo super-impegnati.

3) Dedica 5 minuti al ricordo di Allah.
Non entro nello specifico delle motivazioni, ma ti rimando a questi due articoli che spiegano cosa significa ricordare Allah, senza cadere nel ripetere formule a memoria senza trarne beneficio.
-> primo articolo;
-> secondo articolo.

Ti consiglio di suddividere questo tempo in 2/3 minuti appena svegliato e 2/3 minuti prima andare di dormire.

Approfitta quando hai la possibilità di fare lunghi percorsi a piedi, in macchina o nei mezzi pubblici in solitudine.
Sono momenti d’oro per il nostro benessere interiore e per il nostro “conto corrente” delle buone azioni 😉

4) Ascolta/leggi almeno un contenuto a settimana riguardo all’Islam (oltre al Corano) per una mezz’ora di tempo. Vai in moschea, leggi un libro, partecipa a conferenze…insomma devi crearti delle occasioni in cui accresci la tua conoscenza riguardo all’Islam.

A questo proposito ti consiglio di iscriverti alla newsletter di Vita Islamica.

Periodicamente condivido con gli iscritti delle riflessioni e dei contenuti esclusivi, oltre agli aggiornamenti riguardanti i nuovi articoli e i video che pubblico.
Durante Ramadan ho condiviso con gli iscritti un vero e proprio mini-percorso di miglioramento e di crescita spirituale via mail.
Visti gli ottimi feedback ottenuti, sto progettando qualcosa per il resto dell’anno.
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NOTA: se sei agli inizi, fatti supervisionare nel tuo percorso da qualcuno di fiducia.
Scriverò in futuro un articolo sul come scegliere le “persone di fiducia” che ti diano indicazioni sull’Islam 😉

5) Ho lasciato per ultimo questo punto ma è il più importante: la buona compagnia.

Qualche tempo fa ho scritto un articolo al riguardo: lo trovi qui.

In questo articolo ti voglio consigliare una semplice pratica che già seguivo negli scorsi anni, ma che quest’anno ho formalizzato.

Ho creato un gruppo whatsapp con altri 3 miei amici, con i quali ho fatto un patto minimo. Poi ci sosteniamo a vicenda.
Ognuno di noi è tenuto a rendicontare se è riuscito o no a mantenere il patto.

NOTA: non creare gruppi troppo numerosi, se no diventa un gruppo con troppe notifiche, la gente abbandona e non si fa niente. Scegli 2/3 amici giusti e sostenetevi a vicenda.

CONCLUSIONE:
In questo articolo abbiamo seguito un semplice ragionamento.

Abbiamo detto che Ramadan è finito, quindi ci siamo chiesti: come facciamo a sapere che i nostri sforzi sono stati accettati?

Abbiamo visto che c’è un indizio che si trae dal Corano: se dopo Ramadan ci troviamo ad essere migliori di come abbiamo iniziato il mese, allora siamo sulla giusta strada. Se no dobbiamo preoccuparci.

Dopo di ché ci siamo accordati su un regime minimo di spiritualità, per non lasciare al caso il nostro post-Ramadan.

Spero che questo articolo ti sia stato utile e se ti è piaciuto ti consiglio di prendere carta e penna e segnarti cosa hai deciso di fare.

Come dicevano i romani scripta volant, verba manent: 
creati un piccolo calendario o una tabella nella quale ti segni delle X sulle attività spirituali che fai tutti giorni. E’ molto utile per tenere sotto controllo i propri comportamenti e auto-motivarsi.

Mi raccomando fammi sapere cosa ne pensi nei commenti.

Come è andato il tuo Ramadan? Sei migliorato? Come ti sembrano le pratiche suggerite? Troppo? Troppo poco?

Poi se ti è piaciuto condividilo, così arriviamo a più persone possibili con il permesso di Allah 🙂

Buona festa del fitr, Eid Mubarak Sa’id!

Che Allah ti doni la felicità in questa vita e nell’altra a te e alla tua famiglia!

Tuo fratello,
Abedelbakki

 

Ps. Mi raccomando, iscriviti alla newsletter. Con il team stiamo lavorando sodo affinché tu abbia a disposizione diversi contenuti che ti permetteranno di migliorare e crescere spiritualmente, oltre ad ampliare il tuo bagaglio di conoscenze sulla religione. Clicca qui per iscriverti.

Abedelbakki

Eterno studente di scienze islamiche, appassionato di storia islamica, filosofia e psicologia. Fondatore di www.vitaislamica.it

2 pensieri riguardo “Il tuo Ramadan è stato accettato? 5 pratiche per un post-Ramadan vincente!

  • 24 giugno 2018 in 10:46 am
    Permalink

    Assalam aleikom wa Rahmatu Allah wa barakatuh
    MashAAllah che Allah ti sostenga e ti aumenti hasanat per il lavoro che fai..e’ molto utile per tantissimi.

    Risposta
    • 28 giugno 2018 in 4:08 pm
      Permalink

      Wa alaikum assalam wa rahmatuLlah wa barakatuh!
      Amin ya rabb!
      Grazie mille!

      Risposta

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